• Lucia Padovani

UN ANNO E' SOLO UN NOME

Aggiornamento: mar 14

Un anno non è niente ed è tutto, ma sicuramente non è quello secolare che conta, conta piuttosto quello che scorre, che ci cambia, che ci trasforma, quello a cui noi diamo valore.


Non esistono "gli anni", esistono casomai i nostri anni, quelli che ci vedono prima crescere, poi maturare, se siamo fortunati invecchiare bene e poi morire.


Quello è il tempo che ha senso contare.


Ancora di più dovremmo accorgerci del giorno che è passato e che ci siamo fatti scivolare addosso, in cui non abbiamo costruito niente, in cui non abbiamo espresso noi stessi, in cui non siamo esistiti, o in cui abbiamo dato tutto per scontato.


In un anno possono accadere tante cose: qualcuno può nascere, qualcuno può morire, possiamo innamorarci, lasciarci, cambiare lavoro, cambiare città ... oppure possiamo rimanere sempre gli stessi, invariabili e solidificati nelle nostre tranquille abitudini ... purtroppo qualcuno può anche dirci che ci siamo ammalati e che più niente, da quel momento, sarà più lo stesso.


Dire che un anno che andato male o bene non ha senso, ha senso dire che eravamo in "quel tempo", che sono accadute certe cose e che noi le abbiamo vissute: con dolore, o con gioia.


E' per questo che non ricordo quasi mai quando sono successe le cose che mi sono successe, ma so molto bene com'ero io in quel tempo.


E' per questo che non capisco tanto questi festeggiamenti a vuoto ... avrebbero senso se in quel giorno accadesse qualcosa "col botto", ma questo non accade quasi mai e allora tutti questi "fuochi" per cosa?


Avevano ragione di esistere quando gli uomini veneravano il ritorno della Luce nel mondo, un rito che durava da Natale a dopo Befana, e che festeggiava il Sole che tornava a crescere, perchè da lui dipendevano le coltivazioni e quindi la vita stessa. Adesso nemmeno il Natale cristiano sa risvegliare nei cuori quello che si proporrebbe: la Luce del Vero Amore.


Adesso i cellulari ed i social si riempiono di auguri che ti vengono fatti da persone che non ti parlavano da un anno o che non ti parleranno più tra qualche mese, o addirittura tra qualche giorno ... persone che oggi ti dicono che ti vogliono bene e domani ti augurano di sprofondare all'inferno.


Allora, da oggi, vi propongo di ringraziare il tempo che passa ogni giorno perchè lo abbiamo potuto vivere, perchè noi c'eravamo, perchè abbiamo imparato qualcosa, perchè siamo sopravvissuti, perchè abbiamo realizzato un sogno, perchè siamo usciti da un periodo difficile o semplicemente perchè vogliamo farcela, perchè speriamo di vivere sempre meglio!


Vi propongo soprattutto di lasciarci scivolare nel tempo senza tenerci legati a niente perchè tutto può cambiare.


Ogni giorno è un ultimo giorno ed un primo giorno e va trattato come tale!