• Lucia Padovani

LE LEZIONI DELLA VITA

Aggiornamento: 8 mar

Quando succede qualcosa che mi fa stare male, cerco sempre di capire qual è il segnale, qual è la cosa che devo vedere e imparare.

Cerco, anche se con fatica, di accettare l'emozione del momento ma anche di andare oltre e di analizzare la cosa da fuori, come se vedessi un film.

Non è sempre facile, a volte ti senti come un cieco in un labirinto, ma se chiedi aiuto alla Vita lei viene in soccorso e ti toglie il velo che hai davanti agli occhi.

Il famoso "Velo di Maya" che ci distanzia dalla realtà e che spesso ci spaventa, facendoci apparire, anche le cose più innocue, come mostri terrificanti.

E' incredibile quanto viaggiamo come ciechi e sordi in questo mondo, eppure le lezioni da assimilare, anche se dolorose, sono lì solo per aiutarci.

La cosa più buffa succede quando è la Vita stessa a ripresentarti la medesima lezione, la stessa che hai già avuto modo di sperimentare in passato e che, già a suo tempo, aveva lasciato un segno apparentemente indelebile.

La Vita non fa questo perchè è sadica ma perchè vuole chiederti: "Siamo certi che hai capito la lezione? Vogliamo fare un ripasso per sicurezza?"

E voilà ... Ecco che arriva di nuovo quello schiaffo, quel dolore, quel malessere che accusi profondamente ed in cui senti di brancolare.

Abbiamo forse dimenticato?

No, quella lezione era chiara, ma l'inganno sta nel fatto che lo schiaffo arriva da una persona diversa, in una situazione diversa e in un contesto diverso e tu non capisci che quello schema si è ripetuto, non vedi che la sostanza è sempre la stessa.

Perciò, ogni persona, ogni situazione, ogni fatto che sperimenti è lì per darti lezioni nuove, oppure, per ricordarti quelle che credevi di avere già imparato ma che, invece, rischi di dare per scontate.

Ma se togli il velo, se riesci a guardare la realtà per come si presenta davvero, allora capisci, vedi, e ritrovi anche la serenità.

Niente si muove in questo mondo senza senso.

Niente si muove nella nostra vita senza senso.

E tutti sono maestri e allievi, e ognuno compie un suo percorso che si incrocia con quello di altri.

Ringraziate la Vita ed i maestri che vi capitano sul cammino, specialmente quelli più severi.

Io lo faccio sempre e ringrazio anche il mio coraggio e la mia testardaggine, che mi spinge, soprattutto, a guardare in faccia i miei demoni ... loro sono gli insegnanti più grandi di tutti e provo per essi grande rispetto perchè i passi che posso aver compiuto nella vita, li devo a loro quanto agli angeli che mi sostengono e che non mi abbandonano mai.

Le cose non capitano, accadono e noi non siamo lì per caso ...