• Lucia Padovani

TEATRO E ASCOLTO

Aggiornamento: mar 13

A teatro esistono delle regole ferree.


Ascoltarsi è una di queste...


Se non ascolti il tuo compagno sul palcoscenico non sai quando puoi fare la tua battuta ed il risultato è che la anticipi o la ritardi, creando caos.


La moda di oggi è l'incapacità all'ascolto, cioè accettare che l'altro esiste, che ha qualcosa da dire ed in virtù di questo, consentire al cervello di disattivarsi per qualche secondo lasciando spazio a lui/lei.


Nell'ambito di una conversazione, invece, se trovi la papera (con tutto il rispetto per la papera), non esiste una vera conversazione ma due monologhi fra sordi ed il peggio è quando ci si mette di mezzo l'arroganza.


L'arroganza è il top della mancanza di ascolto e viene recitato dal personaggio più ridicolo che si potrebbe creare in uno spettacolo, quello che fa sempre la figura del buffone.


In genere sarebbe pasciuto e con la pancia piena come un'otre, perché oltre che arrogante è gonfio di se stesso, e quindi sbraita, insulta e possibilmente minaccia.


È la pantomima delll'ignorante e del misero pusillanime che assomiglia solo al gallo nel pollaio e che si crede importante in quanto possidente di cresta, invece ha solo la capacità intellettiva di un pollo!


Grida come una scimmia impazzita priva di qualsiasi senno e si muove come un bue.


Quando li incontrate sorridete perché loro sono convinti di essere chissà chi ma, nella realtà, sono solo l'immagine artefatta dell'asino impressa nel loro stesso specchio!!!


Lucia Padovani Vannini