• Lucia Padovani

LO CONFESSO: HO PAURA

Aggiornato il: mar 14

C'è un modo per dirlo diversamente? No, credo di no.

Ho paura della parte di fanatismo che innegabilmente certi tipi di persone hanno e non m'importa di quale colore sia questo fanatismo, non importa a quale nazionalità o religione appartenga, mi importa che sia quello che è: ottusità ed estremismo.

Sono assolutamente consapevole del fatto che i veri invasori siamo stati noi e che quando abbiamo invaso (sto parlando in particolar modo dell'Africa) i soli scopi erano: depredarli, schiavizzarli e umiliarli.

Sono anche consapevole del fatto che questo abuso ci ha fatto comodo, ovvero, che ad un certo tipo di potere ha fatto comodo che tutta questa gente restasse nell'ignoranza il più a lungo possibile, così avremmo “mangiato” fino a strafogarci.

Non serve a nulla a questo punto dire: “Non sono stato io” o “Non è certo colpa mia” o “Stiamo parlando di tanto tempo fa” … troppo comodo signori. Chi di spada ferisce di spada perisce ed i fatti sono fatti, mentre le motivazioni sono, in linea di massima, molto diverse.

Loro ci stanno invadendo esattamente come noi abbiamo invaso l'America a suo tempo: per fame, per paura e per disperazione, non per depredarci. Poi, certo, ci sono anche i facinorosi, ma qui dovremmo aprire un capitolo a parte, perchè ci sarebbe da capire, visto che i servizi segreti sanno esattamente chi sono, come mai gli viene dato un bel lasciapassare per ammazzarci!

Quindi confesso anche di immaginare i complotti, è vero … Vabbè, forse vedo troppi film di azione, ci sta!

In ogni caso questo non mi allontana dalla paura della loro mentalità, dei loro dogmi religiosi ed il mio pensiero va soprattutto alle donne, alle nostre figlie (dico nostre pur non avendone perchè sono figlie di tutti in questi frangenti), che si potrebbero ritrovare veramente male. Anche qui galoppo troppo? Mi sento di dire: per quanto riguarda questo, non più di tanto.

Che non sono tutti cattivi lo sappiamo, ce lo possiamo immaginare, ma cosa farebbero per cambiare le cose? Del resto perfino i nostri uomini più buoni, quelli che ancora conoscono il significato della parola: gentilezza, rispetto e dialogo, cosa fanno di concreto per migliorare la condizione femminile? Niente! E non c'è qualche pazzo furioso che li stimola a considerare la donna un essere vergognoso, una proprietà maschile e una fattrice.

Loro invece vengono stimolati ancora da questo, basti dire che ammazzano pensando di avere 100 VERGINI in cielo ad attenderli. Donne vergini. Mai usate insomma … e 100 mica 10 ... su queste parole non posso che fare un sospirone e dire: ancora a questo siamo! Alla verginità … figuriamoci il resto!

Se la nostra mentalità ci sembra retrograda, e lo è in realtà, perchè loro dovrebbero cambiare? Perchè anche quelli più buoni fra essi dovrebbero opporsi al parere del loro capo spirituale/politico?

Per me ormai non ho più paura … ma ho paura per tutte le bambine di questo mondo, ed ho paura che i fanatismi, di una parte e dell'altra, non cessino mai, ho paura che, incapaci come siamo di accogliere e trovare un accordo perfino con il nostro vicino di casa, le stragi non finiranno mai.

Lo confesso … ho paura! E comunque vivo il presente cercando di coltivare nelle donne un'unione che ancora non c'è perchè siamo le sole a poterci salvare da un eventuale ritorno al medioevo …