• Lucia Padovani

LE PAROLE ...

Aggiornamento: feb 27

Dal libro “Monte Cinque” di Paolo Coelo: “Fra tutte le armi di distruzione che l'uomo era stato capace di inventare, la più terribile e la più potente era la parola. La parola riusciva a distruggere senza lasciare traccia.”

Le parole … Dio quanto le amo! Per me hanno un'importanza enorme, le sento dentro, a volte come pugnalate, a volte come carezze. Le persone non sanno il valore delle parole, di quelle dette, di quelle non dette e di quelle mormorate alle spalle.

Il caos delle parole impera perchè impera l'ignoranza e così, questi strumenti preziosi vengono usati a sproposito, senza dargli senso: per accusare, per giudicare, per criticare, per umiliare, per dominare, per deridere …

Sussurrate, urlate, affettuose, terribili … le parole ci nutrono o ci uccidono, dentro, nella parte più profonda di noi e seminano … paure, credenze, rabbia, oppure entusiasmo, fiducia, gioia.

Ci sono parole che leggiamo in un'espressione del volto, parole che sono abbracci nascosti negli sguardi, parole che sono nel disprezzo di un gesto e parole fredde e piene di sdegno, oppure accoglienti e curative, che stanno nel silenzio. Le riconosci … le puoi ascoltare con l'anima e non cambia niente se chi hai davanti poi usa altre parole per convincerti del contrario, perchè la tua anima le ha registrate e non le dimentica più. Potrai perdonare certe parole, potrai anche riderci su un giorno, ma non potrai mai dimenticarle, faranno sempre parte del tuo bagaglio personale.

C'è bisogno di parole amorevoli, rispettose, sorridenti, ospitali, ma c'è anche bisogno di parole decise che fanno scegliere, di parole che spezzino legami malati, che ci allontanino dalle ipocrisie, che ci portino verso la luce e verso la nostra via.

C'è bisogno di ascoltare le parole che vengono dagli altri con attenzione, come se fossero cristalli fragili, di udire le parole che ci vengono da altri mondi e che sorgono dentro di noi come il sole, di dar valore alle parole che arrivano dal cuore e non dalla mente.

C'è bisogno di meno parole ma scelte con attenzione.

Perciò, in un mondo che ha orecchi tappati e bocche che straripano, siate quelli che praticano il rispetto che è dovuto ad ogni essere umano usando le parole con riguardo.