• Lucia Padovani

CONVERSAZIONI IMMORALI

Aggiornato il: mar 13

Capita, e sembra quasi l'ennesima prova per la mia pressione, che ascolti conversazioni sui femminicidi ... conversazioni femminili naturalmente, in cui le espressioni più comprensive sono: "Poteva lasciarla; anche se lei non era una brava donna che c'entra ammazzarla?!" ... oppure: "Le donne oggi fanno schifo ... però mica le devi uccidere!" ... "Ma che ci stai a fare con uno così, dico io? Alla prima offesa lascialo!" ... per finire con: "Oggi è un gran macello ... donne che vanno con chiunque gli capiti e uomini che si rovinano per queste sceme ..." La pressione ovviamente mi è schizzata alle stelle perchè, che ve lo dico a fare, per me non si possono più sentire commenti del genere. Il mio intervento avrebbe dovuto essere lungo ... avrei potuto spaziare dal: "Ognuno ha diritto di decidere della propria vita senza pensare che qualcuno si debba sentire in diritto di tirarti il collo" ... per arrivare al: "Anche le donne hanno una sessualità ed hanno diritto di viversela senza dover essere marchiate a fuoco, soprattutto dalle altre." Ho fatto un respiro profondo e ho detto ad alta voce: "Faccio parte di un'associazione che si occupa di violenza alle donne e so per certo che le cose sono molto più complicate di così. Le donne hanno molti problemi da risolvere, è vero, ma non quelli che crediamo. Certo è che finchè noi donne non sapremo fare altro che opporre la nostra "presunta" santità alla "presunta" immoralità dell'altra, la violenza non cesserà mai perchè questi pensieri già la giustificano." E' piombato il silenzio ed io me ne sono andata. Immagino quello che possono aver detto dopo ... quello che mi dicono spesso: "Sei una femminista!" ... E mi fa troppo ridere questa cosa perchè è come se, chiedere rispetto per la propria vita e per la propria libertà, dovesse avere un nome ... è veramente da trogloditi! Ho sorriso. Era un sorriso amaro, ma che resta? In questo paese in cui sappiamo solo lamentarci e chiacchierare della vita degli altri ... resta solo una bella cosa: ridere ed avere consapevolezza di quello che siamo. Brava gente, ma ferma a 50 anni fa! Il mio pensiero è stato: "Bella la mia Italia retrograda e moralista ... un bellissimo paesone con le pretese di essere una nazione!"