• Lucia Padovani

AMIAMOLO QUESTO MONDO ...

Aggiornamento: mar 13

Amiamolo questo mondo, altrimenti non potrà guarire …


Bisogna ascoltarla questa umanità che grida, altrimenti non riusciremo più a capire le parole che urla ed i folli gesti che compie …


Insegniamo ai ragazzi che la libertà non è vivere di prepotenza e che il successo non è essere perfetti, avere miliardi o stare sui giornali … Hanno bisogno e sete di essere liberati dalle aspettative, solo così potranno smetterla di correre come dei disperati che sono usciti di prigione …


Dobbiamo imparare a rispettarla davvero la natura, in ogni sua forma, e lei ci restituirà ogni bene a piene mani … Dobbiamo capire, per salvarci e per salvarla, che noi ne facciamo parte, che noi siamo Terra, Fuoco, Aria e Acqua ma che non potremo custodire niente se non impariamo a comunicare fra esseri umani.


Questo fa parte della nostra evoluzione!


Non possiamo crescere umanamente e spiritualmente se intendiamo interagire solo con la Natura. È una cosa indispensabile per noi, che stiamo su due gambe, riconoscere da dove proveniamo, chi siamo e dove dobbiamo dirigerci.


Insieme!


Non è vero che tutti gli uomini vivono di prepotenza, non è vero che siamo tutti cattivi. È quello che vogliono farci credere, perché la divisione rende potente l’energia negativa da cui ci sentiamo sommersi.


Più ci dicono che siamo lontani dall’Amore Universale che ci ha concepiti, più ci sentiremo infernali.


È il corpo di dolore, il dolore che sentiamo, che ci fa vedere tutto in maniera distorta, che si droga di altro male e che vede solo il male.


Il tormento che abbiamo dentro, e che non ha niente a che fare con gli altri, che è la nostra personale frustrazione, ha bisogno di altro male per sopravvivere e così ingolliamo un orrore dietro l’altro, come se non bastasse mai.


Se non fossimo ciechi ci accorgeremmo che quello che è successo negli ultimi mesi è solo lo specchio di ciò che ci trasciniamo dietro da tempo.


Il Covid è diventato virale come un video di bullismo, il lockdown ci ha messi in isolamento perché siamo divisi, la maschera è quella che indossiamo per la buona convivenza sociale, muoiono le persone anziane perché le consideriamo inutili e l’incoscienza che vediamo è l’incoscienza con cui viviamo la nostra vita.


È solo un’imitazione … è la nostra esistenza messa in scena, come uno spettacolo teatrale!


Non costruiamo fiducia, né dialoghi, né comprensione, ma sappiamo costruire benissimo muri e vaccini in laboratorio … però non c’è ancora il vaccino per l’infelicità, per il nostro dolore … quello può essere curato solo dall’Amore Vero, il nostro è troppo malato.


Che questo Ferragosto ci aiuti a ritrovare l’Amore perduto!