• Lucia Padovani

LIBERTA' DI ESSERE

Aggiornamento: mar 13

Un filo leggero ti lega ancora alla vita un filo che si sfibra ogni giorno di più. La tua voce sembra venire dagli antri della terra ed è difficile capire le parole ... ma i tuoi occhi, il tuo sorriso ... quelli sono limpidi come mai li ho visti. E nel frattempo, i tasselli del puzzle si riempiono, completano il quadro, di quella parte di sangue che ti appartiene e che mi appartiene. Cose nascoste di cui si parla poco perchè delle passioni le donne si vergognano. Non ho potuto seguire l'arte che amavo perchè non hai voluto, eppure ho scoperto che era un'arte che anche tu amavi! Le figlie seguono la scia delle madri anche quando non vorrebbero. Le madri legano le figlie ai loro vuoti, alle loro insicurezze, anche quando non vorrebbero. Vedo te, bambina ubbidiente, ma anche giovane ambiziosa bramosa di uscire fuori. Tuttavia ti era stato insegnato che non stava bene, che le femmine che fanno teatro saranno sempre delle donnacce ... Un giorno mi vedrai mamma, lo spero, un giorno reciteremo insieme mamma, lo so e allora rideremo come non mai e voleremo per gettare il magico seme l'unico seme che manca sulla terra, l'unico seme che manca a noi donne, il seme della LIBERTA' DI ESSERE QUELLO CHE POSSIAMO ESSERE!



Per te mamma ...



(Foto scattata alla Guido Monaco nel 1947)



La seconda in piedi da destra è Milvia Alba Vannini - la mia mamma